Alcune regole di base dell’Astrologia

Lo Zodiaco, così come sostiene Lisa Morpurgo, “è una chiave numerica per l’interpretazione del sistema solare. È da intendersi come la memoria di un computer già predisposto per un sistema binario; essendo avvolto nel mistero, nel senso che la maggior parte del suo linguaggio è criptico e non ancora decifrato, è paragonabile al romanzo di Edgar Alan Poe dal titolo “La lettera rubata” dove si cercava una lettera che era collocata in un luogo tanto visibile da non essere vista”.

Lo Zodiaco è una circonferenza di 360° suddivisa in 12 settori di 30° e ciascuno di essi corrisponde a una tappa di quell’inesorabile processo di luce e tenebre, estate, inverno, nascita, morte, ascesa e declino che accompagna tutto quanto esiste sulla Terra.

I dodici settori dello Zodiaco prendono il nome delle dodici costellazioni, l’Ariete coincide con l’inizio (equinozio di primavera) e i Pesci che segnano la fine. Viene rappresentato graficamente in posizione piana e i segni si succedono in senso antiorario per cui, rispetto alle carte geografiche, ha l’orientamento rovesciato: l’ovest sta a destra e l’est a sinistra, il sud in alto e il nord in basso.

Anche nello Zodiaco esiste la regola dell’equilibrio secondo cui qualsiasi elemento ne rafforza un determinato settore, lo fa a detrimento del settore opposto, ristabilendo tuttavia un profondo equilibrio nell’insieme dove gli antagonisti finiscono per diventare complementari ossia l’uno di completamento dell’altro.

La simbologia dei quattro elementi base:

FUOCO

è vitalità, esuberanza, slancio, irruenza di cui ne fanno parte i segni di ARIETE, LEONE, SAGITTARIO

TERRA

è prudenza, metodo, laboriosità, senso pratico di cui ne fanno parte i segni di TORO, VERGINE, CAPRICORNO

ACQUA

è sensibilità, creatività, immaginazione di cui ne fanno parte i segni del CANCRO, SCORPIONE, PESCI

ARIA

è distacco, spirito critico, umorismo, diplomazia di cui ne fanno parte i segni dei GEMELLI, BILANCIA, AQUARIO

Le posizioni dei pianeti

Ogni pianeta, all’interno dello Zodiaco e dei relativi Segni, occupa una posizione di dieci gradi, si potrebbe anche spiegare, usando una metafora, ossia che ciascun pianeta è un ingrediente di particolare segno, ad esempio l’Ariete è composto da Marte, Sole, Plutone mentre la Bilancia da Venere, Saturno e X.

Quando un determinato pianeta occupa i primi dieci gradi di un segno si dice che lì ha il suo domicilio primario dove manifesta maggiormente la propria forza, quando occupa gli ultimi dieci gradi si dice che ha il suo domicilio di base mentre la terza posizione, collocata nei gradi centrali di un segno, prende il nome di esaltazione, anche in questo punto il pianeta esprime le proprie caratteristiche con grande vigore e intensità.

La dialettica, di cui è dotato lo Zodiaco, suggerisce che a determinate posizioni ne corrispondono altre di valenza contraria nello specifico al domicilio primario e all’esaltazione corrispondono due posizioni inverse: al dominio corrisponde l’esilio, all’esaltazione corrisponde la caduta.

Volendo fare un esempio concreto, sempre riferendoci al primo segno dello Zodiaco che è l’Ariete, troviamo al suo opposto il segno della Bilancia che ha Marte in domicilio primario a cui corrisponderà Venere nel domicilio primario della Bilancia e se ne potrà dedurre che In Ariete Venere è in esilio, mentre Saturno, in esaltazione in Bilancia, rispetto all’Ariete è in caduta.

Queste prime considerazioni ci fanno già intuire come lo Zodiaco sia tutt’altro che un relitto da annoverare tra i reperti archeologici, ma abbia, così come sostiene Lisa Morpurgo, una sua struttura logica e che  la posizione di ogni elemento ha un suo senso di esistere.

Lo Zodiaco è impostato sulla concezione geocentrica perché rappresenta un grafico al cui interno sono stati elaborati una serie di dati, non sempre comprensibili alla maggior parte delle persone, che riguardano però il nostro modo di vedere stando sulla terra.

Sintesi

Gli elementi principali che caratterizzano l’astrologia come disciplina specifica che utilizza lo Zodiaco sono i seguenti:

  • Pianeti,
  • Segni,
  • Case,
  • Relazioni tra di loro.

Questi elementi contribuiscono alla formazione del Tema Natale che rappresenta il quadro al momento della nascita di ciascuna persona o di un particolare evento, l’imprinting che l’Universo assegna che con abilità, pazienza e metodo può essere decodificato per arrivare a conoscere sé stessi o a cogliere le ragioni profonde che hanno provocato un evento.

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